MORASSUT NUOVO SEGRETARIO PD REGIONE LAZIO – la mail di Mauro Luzi

Cari tutti, voglio segnalarvi una sequenza di due mail che ho ricevuto sabato e domenica. Le inoltro alla vostra attenzione perchè riassumono pienamente lo spirito con il quale il Partito sta rinnovano gli incarichi della propria leadership. Il nostro partito é un grande Partito ed é bene che possa essere divulgata ampia informazione su alcune delle sue fasi critiche che si svolgono, comunque, all’insegna della partecipazione. Quanto ampia?…. sarà a noi garantirla con il nostro interesse e la nostra mobilitazione. Un caro saluto a tutti. Mauro Luzi.

mail ricevuta da Giuliano Buceti e Alessandro Gallo – venerdì 21 novembre – pd4c.wordpress.com

“Domenica prossima 23 Novembre dovrebbe essere eletto il nuovo segretario del PD Lazio dalla assemblea dei delegati regionali riuniti all’hotel Ergife a partire dalle 9.30.

Si arriva a questo appuntamento dopo che

* il 18 febbraio 2008 il segretario uscente Zingaretti ha annunciato le sue dimissioni
* il 9 luglio 2008 l’assemblea regionale non è riuscita eleggere il nuovo segretario
* il 27 settembre non si è svolta la prevista assemblea per l’approvazione dello statuto che avrebbe dovuto contenere le norme per la elezione del segretario
* il 29 Ottobre la direzione ha convocato le primarie del Lazio per il 14 Dicembre
* Il 13 Novembre la stessa direzione, su indicazione della commissione nazionale di garanzia, ha annullato le primarie precedentemente deliberate e ha convocato l’assemblea per il 23 Novembre

Il sofferto cammino, al di là delle difficoltà nazionali, testimonia di un problema specifico nel Lazio.

L’assemblea di domenica prossima è prevista approvare subito un regolamento che norma la presentazione delle candidature (entro 60 minuti, corredate di almeno quaranta firme di delegati,…). Il segretario uscente Zingaretti ha pubblicamente dichiarato che appoggerà la candidatura di Roberto Morassut, ex assessore della giunta romana di Veltroni. Per qualche giorno si era parlato anche di una candidatura Cuperlo ma a 36 ore dalla assemblea, non è previsto che si presentino altre candidature oltre quella ‘ufficiale’.
Pur nella consapevolezza della urgenza di risolversi ad avere finalmente un nuovo segretario, sulla stampa e in varie riunioni è apparsa molta insoddisfazione tra delegati e sostenitori secondo varie motivazioni tra le quali

* la candidatura Morassut è stata controversa sin dall’inizio ed è la causa principale, anche se non la sola, dei tanti mesi passati invano
* la presenza di un solo candidato su circa 400 mila soci fondatori del Lazio appare in stridente contraddizione con l’art.1 dello statuto nazionale che auspica contendibili gli incarichi di partito
* si reitera l’idea della assemblea come celebrazioni di rituali unanimismi anzichè come luogo democratico di confronto di linee politiche e candidati
* dopo la amara sconfitta di Roma, appare incomprensibile la candidatura di un esponente del gruppo dirigente del passato
* la immagine complessiva che il partito ha dato non ha entusiasmato ( gruppo dirigente chiuso, non sempre trasparente,…) e ci si aspettava perciò un forte segnale di novità

I dissensi sono talmente diffusi che non è assolutamente prevedibile cosa accadrà in assemblea domenica prossima. In queste ore è comparsa sulla stampa la possibilità di una candidatura Bachelet. La autorevolezza e la indipendenza di questa candidatura  sarebbe un inequivocabile segnale di discontinuità, aprirebbe prospettive nuove e potrebbe galvanizzare tutto il partito.
In ogni caso, comunque si risolva l’assemblea, è bene che il partito democratico del Lazio possa riprendere presto la sua completa operatività.

Concludiamo ricordando che è stato approvato la bozza di statuto regionale ed esiste un regolamento che prevede che entro il 30 Novembre vengano presentate le proposte di emendamento.

Giuliano Buceti, Alessandro Gallo
pd4c.wordpress.com

Flash stampa di domenica 23 novembre ( a cura di Romana Ranucci)

PD, ZINGARETTI: «FARE BENE E PRESTO PER AMMINISTRATIVE»
OMR0000 4 POL TXT Omniroma-PD, ZINGARETTI: «FARE BENE E PRESTO PER AMMINISTRATIVE» (OMNIROMA) Roma, 23 nov – «Non ho dubbi su questo, dobbiamo decidere ma soprattutto dobbiamo farlo bene ed in fretta». Nel giorno in cui l’assemblea regionale del Pd è chiamata ad eleggere il nuovo segretario del Lazio, Nicola Zingaretti, segretario dimissionario e presidente della Provincia di Roma aprendo i lavori dell’assemblea riunita all’hotel Ergife è tornato a ribadire la necessità di fare presto. «Dobbiamo voltare pagina – ha detto – e mettere in campo le forze e l’autorevolezza di un gruppo dirigente». E ancora: «Penso che questa assemblea debba assumersi la responsabilità di fare una scelta fino in fondo». «Noi ora – ha concluso – dobbiamo preparaci ad una grande battaglia politica, le amministrative, si voterà a Rieti, Latina e Frosinone e tra poco più di 2 anni ci saranno le regionali».

PD, MANCINI: «APPROVATO REGOLAMENTO SENZA NUMERO LEGALE»
OMR0000 4 POL TXT Omniroma-PD, MANCINI: «APPROVATO REGOLAMENTO SENZA NUMERO LEGALE» (OMNIROMA) Roma, 23 nov – «Il regolamento è stato approvato senza avere nemmeno il numero legale. Faremo una verifica e se ci saranno le condizioni presenteremo ricorso». Lo ha detto l’assessore regionale Claudio Mancini dopo il voto dell’assemblea regionale del Pd che in mattinata e prima di procedere alla votazione del nuovo segretario ha approvato il regolamento per le elezioni. «È stato approvato un regolamento che cambia le regole per l’elezione del segretario ma senza che ci fosse il numero legale» ha concluso Mancini.

PD, MORASSUT: «SONO EMOZIONATO MA SERENO»
OMR0000 4 POL TXT Omniroma-PD, MORASSUT: «SONO EMOZIONATO MA SERENO» (OMNIROMA) Roma, 23 nov – «Si, sono emozionato, è normale esserlo alla vigilia di un possibile incarico così importante. Emozionato ma dall’altra parte anche sereno». Abiti casual, Roberto Morassut, candidato alla presidenza regionale del Pd sulla cui elezione si esprimerà oggi l’assemblea regionale del partito riunita all’hotel Ergife, si è detto «emozionato» per la votazione prevista in serata. Seduto in prima fila dell’aula magna dell’Ergife, Morassut ha seguito senza interruzione i lavori della mattina dell’assemblea e l’intervento introduttivo del segretario uscente Nicola Zingaretti

PD: RECCHIA AD ASSEMBLEA REGIONALE LAZIO, DIFETTO LEGITTIMAZIONE PREOCCUPANTE = Roma, 23 nov. (Adnkronos) – «Si è affermato in questo partito il principio secondo il quale decisioni fondamentali per la vita di un soggetto politico, possano essere affidate a maggioranze semplici tra i partecipanti al voto. Il segretario regionale del Lazio per esempio, a prescindere da chi esso sia, può essere eletto da una platea di cinque persone con la maggioranza di tre». Lo ha detto Fausto Recchia, deputato del Partito Democratico, intervenendo all’Assemblea Costituente del Partito Democratico del Lazio, in corso all’hotel Ergife. Per il deputato del Pd quello che è successo oggi all’Assemblea: «è una deriva pericolosa che coinvolge il partito a tutti i livelli. Avremmo bisogno nel Lazio di un partito forte e di una leadership il più possibile legittimata. Per questo ci siamo battuti prima per far eleggere il segretario regionale dai cittadini con le primarie, e poi presentando oggi un emendamento in assemblea perchè si eleggesse il segretario con la maggioranza degli aventi diritto. Ma l’argomento non ha incontrato la sensibilità prima degli altri dirigenti del partito e poi dei delegati presenti, per la verità pochi in quel momento. È una decisione grave che indebolisce il Partito così come il Segretario che verrà eletto. L’opposto di quello che serve».

PD, GAWRONSKI: «HO LE FIRME MA NON MI CANDIDO»
OMR0000 4 POL TXT Omniroma-PD, GAWRONSKI: «HO LE FIRME MA NON MI CANDIDO» (OMNIROMA) Roma, 23 nov – «Ho già raccolto il numero minimo delle firme necessarie ma non mi candido perchè non accetto che i candidati non siano tutti sullo stesso piano di pari opportunità». Lo ha detto PierGiorgio Gawronski motivando la scelta di non candidarsi alla guida della segreteria regionale del Pd. Seduto tra i delegati dell’assemblea regionale, che all’hotel Ergife oggi sono chiamati ad eleggere il nuovo segretario del Lazio, Gawronski ha ammesso di possedere già il numero di firme necessarie per presentare la candidatura. «Nelle scorse settimane – ha detto – nove associazioni si sono mobilitate per la mia candidatura chiedendo alla segreteria di Zingaretti le mail dei delegati dell’assemblea ma la risposta è stata negativa. Anche io – ha continuato – ho fatto la stessa richiesta e ho avuto la stessa risposta, non mi hanno dato le mail dei delegati e prima di spiegarmi che c’era un problema di privacy mi hanno anche chiesto a che cosa mi sarebbero servite». «Morassut – ha continuato Gawronski – invece le ha avute e quindi ha potuto mobilitare le sue truppe mentre io non ho potuto farlo».

PD, ASSEMBLEA BOCCIA EMENDAMENTO MANCINI-CALISSE SU QUORUM
OMR0000 4 POL TXT Omniroma-PD, ASSEMBLEA BOCCIA EMENDAMENTO MANCINI-CALISSE SU QUORUM (OMNIROMA) Roma, 23 nov – Con 146 voti contrari, 57 favorevoli ed un astenuto, l’assemblea regionale del Pd riunita oggi all’hotel Ergife per eleggere il nuovo segretario del Lazio ha bocciato l’emendamento al regolamento che chiedeva l’introduzione del quorum, la metà degli aventi diritto più uno, per eleggere il nuovo segretario. In fase di votazione i delegati si sono espressi solo su una proposta ma in seno all’assemblea erano stati due, identici nel contenuto, gli emendamenti presentati rispettivamente da Claudio Mancini e da Clelia Calisse. «Decisamente» contrario il segretario dimissionario Nicola Zingaretti «perchè la scelta di introdurre il quorum – ha detto – impone i caminetti che tanto non vi piacciono. È giusto che decida la maggioranza di coloro che oggi hanno avuto il coraggio e la voglia di venire qui». «La somma di chi ha votato – ha detto Mancini intervenendo dopo il voto dell’assemblea – è inferiore al 50% degli aventi diritto, quindi questa assemblea non avrebbe nemmeno il numero legale». Con la bocciatura dell’emendamento l’assemblea regionale del Pd del Lazio eleggerà il nuovo segretario sulla base delle preferenze della maggioranza dei votanti. Tra gli ordini del giorno sottoposti all’assemblea anche il regolamento generale che stabilisce le regole per l’elezione del segretario che è stato approvato con 186 voti favorevoli e 10 astenuti

PD, MORASSUT ILLUSTRA NUOVE ALLENZE CON UDC E IDV
OMR0000 4 POL TXT Omniroma-PD, MORASSUT ILLUSTRA NUOVE ALLENZE CON UDC E IDV (OMNIROMA) Roma, 23 nov – «Non si può tenere il partito in uno stato di sospensione per alimentare una battaglia interna. Abbiamo bisogno di mettere a punto le nostre alleanze, questo significa aprire un dialogo con forze come l’Udc e nella specifica realtà del Lazio con Idv». Lo ha detto il candidato alla segreteria regionale del Pd Roberto Morassut intervenendo all’assemblea regionale in corso all’hotel Ergife. «Non meno importante – ha continuato Morrassut – è la questione del rapporto con quelle forze della Sinistra arcobaleno che stanno attraversando un processo travagliato e che comunque non seguiranno Ferrero». Secondo il deputato del Pd, ex assessore della Giunta Veltroni, le prove di queste nuove alleanze «dobbiamo farle subito per le provinciali di Latina, di Frosinone e di Rieti e per i tanti comuni» ha detto. E ancora: «La vicende di Trento dimostra che se si mettono insieme 2 condizioni virtuose la destra può essere battuta» ha detto sottolineando l’importanza dell’autonomia delle scelte che il Pd compie in sede locale e «la forza dei candidati alla guida delle amministrazioni». «Costruiamo a Roma e nel Lazio le condizioni di un nuovo riformismo – ha continuato – e di un nuovo centro sinistra e per farlo lavoriamo su 4 punti: programmi, alleanze, partito e gruppi dirigenti». Apprezzato dalla platea di delegati il passaggio del discorso di Morassut in cui ha annunciato l’intenzione di rispettare la norma statutaria della rappresentanza di genere negli organismi dirigenti «pari al 50%» ha detto accolto dagli applausi, così come pari deve essere «l’equilibrio nella rappresentanza territoriale tra Roma ed il Lazio» ha aggiunto. Poi il riferimento ai delegati che non lo sosterranno nella sua candidatura: «Avrei preferito un confronto meno tattico e opaco ma più chiaro ed in campo aperto come dovremmo abituarci a fare nel Pd. Nonostante questo, se sarò eletto, sarò doverosamente il segretario di tutti» ha concluso.

PD, ZINGARETTI: «MORASSUT CI METTERÀ L’ANIMA»
OMR0000 4 POL TXT Omniroma-PD, ZINGARETTI: «MORASSUT CI METTERÀ L’ANIMA» (OMNIROMA) Roma, 23 nov – «C’è un solo candidato che è Roberto ed io sono molto contento. Morassut è stato uno dei più giovani assessori dell’esperienza capitolina, è parte di questo gruppo dirigente, è una persona disinteressata: sono sicuro che ci metterà l’anima in questo impegno come ha sempre fatto». Lo ha detto il presidente della Provincia di Roma e segretario del Pd del Lazio dimissionario Nicola Zingaretti prima che questa mattina all’hotel Ergife aprisse i lavori dell’assemblea regionale del partito che oggi è chiamata ad eleggere il nuovo segretario del Lazio. «Oggi è il mio ultimo giorno da segretario – ha aggiunto Zingaretti – perché penso che sia giusto fare una sola cosa, il presidente della Provincia di Roma». «Io – ha continuato Zingaretti riferendosi a Roberto Morassut – gli starò vicino con un grande senso di solidarietà, sono della stessa generazione e se stasera sarà eletto ne sarò molto contento». «In un momento in cui, purtroppo, alcuni all’interno del Pd sono molto, troppo, attaccati alle poltrone – ha concluso – noi qui stiamo anche dando una grande lezione di stile che può far bene al gruppo del Lazio».

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